Gli U2 rispondono ai fan su facebook

Gli U2 giovedi’ scorso hanno risposte ad una quindicina di domande, inviate dai fans attraverso il social network facebook, con l’hastag #AskU2

The Edge tramite un tablet ha letto le domande dei fan, esponendole anche agli altri membri della band. L’intervento è durato un quarto d’ora circa, ma alcune risposte sono state molto interessanti.
Bono ha svelato i retroscena e le origini di “Bullet The Blue Sky”, “Mothers Of The Disappeared” e ” Where The Streets Have No Name”, ed ha confermato l’importanza e l’unicita’ di molte B-Side di The Joshua Tree come “Luminous Times”, ” Walk To The Wather” anche se non sappiamo ancora se alcune di queste verranno suonate durante il Tour.
  Nella discussione ha trovato spazio anche un argomento di attualità come il secondary ticketing, problema che colpisce gli eventi di Bono e soci in tutto il mondo: “Noi non diamo biglietti al mercato secondario e non ci guadagnamo, ma la questione è molto complicata”, hanno spiegato loro, “Probabilmente l’unica soluzione è il biglietto ‘paperless’, digitale”.

A intevenire sono stati anche fan “speciali” come il frontman dei Coldplay Chris Martin, che ha scherzato con i colleghi – il suo intervento è visibile verso la fine del filmato – chiedendo se “Running to Stand Still” rappresenti una sorta di profezia riguardante la massiccia diffusione dei tapis roulant nel mondo moderno. Verso la fine del video, osservando Larry, che si guardava le mani, abbiamo avuto il terrore che il batterista volesse intervenire con la famosa battuta :  “It’s a musical journey !”, ma per fortuna non è successo.

Sul canale Youtube BonoTV ieri è stato pubblicato un video che raccoglie spezzoni storici riguardandi l’epoca di “The Joshua Tree”: tra le altre clip d’epoca, è inclusa – in apertura – anche quella del set fotografico promozionale che la band tenne per la promozione del disco scattate da Anton Corbijn nel deserto del Mojave, in California, oltre che a un’esibizione live del vivo del classico “Where the Streets Have No Name”.

 

Fonte|http://www.rockol.it-www.u2radio.com