Dieci ragioni per ascoltare ‘Ordinary Love’

Quando gli U2 rilasciano una nuova canzone, è una giornata da segnare nel calendario. La nuova canzone del gruppo infatti è stata la prima dall’ormai lontano 2009. L’ultima pubblicata, chiamata ‘Soon’, ha accompagnato il gruppo in molte presentazioni live durante il 360° Tour. Un pezzo piuttosto lunatico di due minuti, che poteva essere uno dei brani inseriti nel ‘fantomatico’ nuovo album della band denominato ‘Song Of Ascent’. Album pero’ mai pubblicato..

Adesso ad ottobre 2013, la band è pronta a rilasciare il nuovo album sul quale Bono & C., hanno lavorato per piu’ di 3 anni. Prodotto dal ben noto Danger Mouse potrebbe essere pubblicato nel 2014. Febbraio? Magari… Sembra che la band voglia farlo più che bene questa volta. Essi non hanno mai lavorato così duramente su delle canzoni – in tutta la loro carriera. Ma erano obbligati a farlo, perché le aspettative erano e restano alte. Soprattutto tra i loro fans. Essi sanno che cosa vuole dire ascoltare musica U2: canzoni in movimento che resistono alla prova del tempo.

Alcuni fans sono fondamentali come la band stessa. Infatti molti di loro si lamentano spingendo indietro le date dell’uscita dell’album (Beh, può essere giusto a volte), criticano sulla musica che non è stata rilasciata in quella determinata data, sulle voci che non sono certamente vere, sulle opere d’arte che non vengono presentate – e circa i vestiti che indossa la band. Controllare i vari forum su quelle conversazioni. Alcuni si lamentano anche della nuova canzone che la band ha pubblicato la scorsa settimana. Tutto ad un tratto. Senza alcun accenno. Pensiamo che questo è più di un motivo per festeggiare, altro che lamenti. Ricordiamoci che sono passati 4 anni dall’ultima nuova traccia.

Ed ecco perché ci piace la nuova canzone “Ordinary Love”. Pubblicata appositamente per il nuovo film su Nelson Mandela, a proposito.

1. Pensando che la canzone è prodotta da Danger Mouse, ci piace molto la voce di Bono. Egli può cantare benissimo in quel modo. Quindi perché non farlo? James Mercer, non è di troppo. Lui è il ragazzo che lavora con Danger Mouse come Broken Bells. Così forse Danger Mouse ha voluto sfidare un po ‘ Bono?

2. Basta ascoltare i primi electro-pianoforte-accordi della canzone. È inequivocabilmente un suono di The Edge. Soli accordi. Proprio come “Wave Of Sorrow” o “Running To Stand Still”. Grande.

3. Ascoltare la chitarra alla fine del frammento. È frizzante e atmosferica. Ricordate ” The Unforgettable Fire”? Retrò futuristico? Qualcosa di Danger Mouse è ben noto per la band, che ovviamente ne fa buon uso.

4. La batteria. Suona fresca. Anche con un po’ di elettronica. Forse Danger Mouse ha portato anche Larry Mullen nel nuovo territorio? Speriamo che la batteria sia più presente nel nuovo album. Non come nell’ultimo.

5. Full-band-coro-parte del frammento. È grandioso. Si tratta di swiniging. Orecchiabile. Ha anche un sapore africano.

6. I testi. Le prime frasi non sono troppo patetiche o difficili da interpetrare per qualche fan degli U2. Esse sono grandi. Creano un’immagine. Qualcosa che Bono può fare con le sue parole, ma a volte sembra dimenticarlo. Lo ha fatto nell’album del 1997 “POP”. E lo ha fatto su “The Joshua Tree”. “Il mare vuole baciare la riva d’oro” – grande frase. E anche se la parola “amore” è super-presente nel mondo della musica, il titolo è troppo grande. Perché si adatta all’ intero tema della canzone…

7. L’idea dietro la canzone. Gli U2 hanno sempre avuto un rapporto stretto con Nelson Mandela. E sembra che ora è il momento giusto per onorarlo con una canzone.

8. Ci piace la nuova pista, perché è il primo accenno al suono del nuovo album. O forse non lo è. I fans non lo sanno. E questa è la cosa più insolita sull’intero processo di registrazione. Non sappiamo nulla. Nessun titolo di canzone. Nessun frammento di studio. Non molte foto all’interno dello studio. Niente. È la prima volta nella lunga carriera degli U2′. Anche per “All That You Can ‘t Leave Behind”, la band pubblicò alcuni titoli prima del rilascio. Ricordate? “Jubilee” era un titolo che doveva sostituire “Beautiful Day”. “Achtung Baby” ha avuto l’incidente bootleg. I fans mai hanno sperimentato un tale  silenzio pre-album.

9. ‘Basso’-suono di “Ordinary Love”. Se l’ascoltiamo con le cuffie si potrebbe sentire cosa intendiamo.

10. Il motivo numero dieci è tanto semplice quanto sincero: ci piace “Ordinary Love”, perché è una nuova canzone degli U2. Ed è una cosa unica.

Godetevi il trailer e un pezzo del brano qui sotto:

http://transatlanticdiablog.wordpress.com/

Un pensiero su “Dieci ragioni per ascoltare ‘Ordinary Love’

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